Descrizione

Se, a causa di una momentanea difficoltà economica, ti trovi in una situazione di precarietà abitativa (hai dovuto lasciare la tua casa o devi lasciarla), puoi fare domanda per avere un’abitazione del servizio abitativo pubblico del Comune per un periodo di tempo provvisorio (Servizio Abitativo Transitorio).
Oltre a trovare un’abitazione temporanea, il Comune ti aiuta a recuperare la tua autonomia economica e sociale con un progetto personalizzato (il “patto di servizio”), che dovrai seguire insieme alla tua famiglia.
Approfondimenti
La domanda viene valutata sulla base della gravità e del carattere emergenziale dal nucleo di valutazione tecnico del Comune, che le attribuisce un punteggio in base ai criteri di valutazione previsti dal regolamento.
Se la domanda rispetta i requisiti di accesso, verrai inserito in graduatoria.
Se invece non li rispetta, invieremo una comunicazione scritta con indicate le motivazioni del rigetto.
Attenzione: le case vengono assegnate fino a esaurimento degli alloggi disponibili stabiliti dal piano annuale dell’Ambito Territoriale del Piano di zona n. 79, approvato dall’Assemblea dei Sindaci.
Se ti viene assegnato l’alloggio, stipuleremo insieme a te un contratto di assegnazione, che stabilisce:
- il patto di servizio, cioè il progetto personalizzato che dovrai obbligatoriamente seguire (insieme agli adulti della tua famiglia) per recuperare la tua autonomia economica e sociale. Portare a termine il progetto personalizzato è una condizione necessaria per tenere l’alloggio per il periodo concordato
- la durata di assegnazione dell’alloggio, che dipende dalla situazione in cui ti trovi e dal tempo previsto per completare il programma personalizzato. In qualsiasi caso comunque, la durata è sempre temporanea e deve essere compresa tra un minimo di sei e un massimo di ventiquattro mesi
- dopo la scadenza del contratto di assegnazione, devi lasciare l’alloggio.
