A chi è rivolto
Puoi presentare la domanda, se ti trovi in una di queste situazioni:
- a)devi lasciare forzatamente l’alloggio in cui abiti a causa di un provvedimento esecutivo di sfratto
- b) hai lasciato l’alloggio, in cui hai abitato nei 12 mesi prima di fare la domanda, a causa di un provvedimento esecutivo di sfratto e, una volta uscito dall’abitazione, sei rimasto in una situazione di precarietà abitativa
- c) hai lasciato l’alloggio, in cui hai abitato nei 6 mesi prima di fare la domanda, a causa di una dichiarata inagibilità (dovuta ad un evento calamitoso) e, una volta uscito dall’abitazione, sei rimasto in una situazione di precarietà abitativa. N.b. L’inagibilità deve essere certificata da un organismo tecnicamente competente
- d) devi lasciare l’alloggio di proprietà in cui abiti a causa di un decreto di trasferimento del bene pignorato per non aver pagato delle rate di mutuo e/o delle spese condominiali
- e) hai lasciato l’alloggio di proprietà in cui abitavi a causa di un decreto di trasferimento del bene pignorato per non aver pagato delle rate di mutuo e/o delle spese condominiali. Dopo essere uscito dall’abitazione, poi, sei rimasto in una situazione di precarietà abitativa.
N.B. il decreto di trasferimento del bene pignorato deve essere stato emesso nei 6 mesi precedenti la data di presentazione della domanda - f) hai qualsiasi altra esigenza connessa alla gestione di situazioni di grave emergenza abitativa.
IMPORTANTE:
In tutti questi casi, puoi fare domanda se i mancati pagamenti sono dovuti esclusivamente a morosità incolpevole (cioè l’impossibilità di pagare perché, per diversi motivi, è diminuito o è venuto meno il reddito familiare) che va accertata dal Comune, compilando l'allegato 1 del modulo per la domanda.
Devi inoltre avere questi requisiti:
- essere cittadino italiano o di uno stato dell’Unione Europea oppure cittadino straniero con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o con un permesso di soggiorno almeno biennale e una regolare attività di lavoro, oppure cittadino straniero che beneficia di un trattamento uguale a quello riservato ai cittadini italiani per l’accesso ai servizi abitativi pubblici
- essere residente o lavorare in Lombardia alla data di presentazione della domanda. Puoi presentare la domanda nel Comune dove risiedi o nel Comune dove lavori
- avere un ISEE non superiore a 16.000,00 euro
- non avere proprietà immobiliari adeguate al nucleo familiare (come stabilito dalla lettera d), del comma 1 dell’art 22 della Legge regionale 16/2026
- non aver occupato abusivamente un alloggio o spazi pubblici e privati negli ultimi cinque anni. Oppure aver terminato l’occupazione abusiva da cinque anni e aver estinto il debito derivante dai danneggiamenti prodotti durante il periodo di occupazione o nelle fasi di sgombero.
Per maggiori informazioni consulta nel dettaglio il regolamento dei servizi abitativi transitori
