Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Ricevuta la richiesta, il Comune verifica la fattibilità e la complessità della ricerca, i tempi ed i costi.
Il cittadino sarà contattato telefonicamente per comunicare l'importo del certificato e le modalità di pagamento., e potrà confermare la richiesta o annullarla.
Dal primo gennaio 2012 le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi devono acquisire d’ufficio tutte le informazioni inerenti il contenuto dei certificati o possono avvalersi dell’autocertificazione. I certificati, pertanto, saranno utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati e dovranno riportare, pena la loro nullità, la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". Il certificato è in questo caso sostituito con l’autocertificazione. I privati non sono obbligati ad accettare l'autocertificazione, ma possono consentirvi.
Domanda di certificati attestanti situazioni anagrafiche anteriori al 2000
Il procedimento prevede il pagamento dei diritti di segreteria/istruttoria.
È necessario acquistare un'ulteriore marca da bollo da 16,00 euro da apporre sul certificato al momento del ritiro.
Cosa serve
Per accedere al servizio, assicurati di avere:
SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.
Cosa si ottiene
Il procedimento amministrativo si conclude positivamente senza l’emissione di un provvedimento. In caso contrario l’Amministrazione comunicherà l’esito negativo.
Tempi e scadenze
Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni
Accedi al servizio
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.