A chi è rivolto
Devono pagare l’IMU:
- i proprietari di fabbricati.
NB: se il fabbricato è un’abitazione principale, si deve pagare l’IMU solo se è classificata nelle categorie A/1, A/8 e A/9
- i proprietari di aree fabbricabili
- i proprietari di terreni destinati a qualsiasi uso, compreso quello non coltivato
- chi ha sull’immobile il diritto reale di: usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie
- chi ha in concessione un’area demaniale
- i locatari di immobili concessi in leasing, anche se si tratta di immobili da costruire o in corso di costruzione. I locatari devono pagare l’IMU dalla data della stipula del contratto e per tutta la sua durata
- chi ha "beni merce” fino al 2021, cioè immobili che le società costruttrici non hanno ancora venduto né affittato.
Ogni proprietario deve pagare la propria quota di IMU. Questo significa che se l’immobile ha più proprietari, la quota va proporzionata alla percentuale di possesso.
Inoltre devono pagare l’IMU:
- il coniuge vedovo (superstite) che continua ad abitare nell’abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9). Gli altri eredi, invece, su quella casa non devono pagare l’IMU
- il genitore assegnatario della casa familiare (solo se di lusso – cat. A/1, A/8, A/9) a seguito di provvedimento del giudice che costituisce anche il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli. L'altro genitore non assegnatario, invece, non deve pagare l'IMU su quell'immobile.
Chi è in affitto non deve pagare l’IMU.
