A chi è rivolto
Gestori di alberghi e strutture ricettive.
Gestori di alberghi e strutture ricettive.
Versare l'imposta al Comune:
Dopo aver riscosso l’imposta, rilasciato all’ospite la relativa ricevuta (ed eventualmente ritirato le autocertificazioni rilasciate dagli ospiti esenti) il gestore deve versare al Comune gli importi riscossi, entro 15 giorni dalla fine di ciascun trimestre solare.
Può farlo:
Presentare la Denuncia annuale delle presenze:
Entro il 30 gennaio di ciascun anno, con riferimento all’anno precedente, il gestore deve presentare al Comune la Denuncia annuale delle presenze.
Nella denuncia si deve indicare:
Nella denuncia si devono allegare le eventuali autocertificazioni di richiesta esenzione:
Presentare il Conto annuale della gestione dell’agente contabile:
Entro il 30 gennaio di ogni anno, il gestore deve trasmettere al Comune il Conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto sul modello approvato con il DPR 194/1996 (MODELLO 21).
Per le attività di riscossione dell’imposta di soggiorno, infatti, i gestori delle strutture ricettive sono qualificati “Agenti contabili di fatto”.
L’Agente contabile deve rendere annualmente il conto della propria gestione al Comune, che provvede ad inviarlo alla Corte dei Conti per il relativo controllo (Articoli. 93 e 233 del decreto legislativo n. 267/2000 e successive modificazioni).
Dichiarazione annuale di imposta di soggiorno:
Dal 1° al 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo va compilata e inviata la Dichiarazione di imposta di soggiorno all'Agenzia delle Entrate (Decreto ministeriale del 29/04/2022 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12/05/2022).
| Tipo di pagamento | Importo |
|---|---|
| La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento |
Tariffe 2026:
si confermano con delibera di giunta del 4/12/2025, n. 151 le tariffe per l’applicazione dell’imposta di soggiorno per tutto il 2026.
Tariffe per gli alberghi:
Tariffe per le strutture ricettive extra alberghiere:
Affittacamere, alberghi, bed & breakfast, affitti brevi, foresterie, case vacanze: 2 euro a notte a persona.
Bisogna pagare l’imposta di soggiorno solo per le prime 5 notti consecutive, anche se la durata del soggiorno è superiore.
Ad esempio, se il soggiorno dura 8 notti consecutive, il versamento deve essere fatto comunque per massimo 5 notti.
Esenzioni:
Chi ha diritto all’esenzione deve compilare un’autocertificazione usando un modulo disponibile direttamente negli alberghi e nelle strutture non alberghiere. Il modulo va poi consegnato all’albergatore o all’affittacamere. Gli esenti, dall'1 gennaio 2026, sono:
Tutta la documentazione prevista per la presentazione delle pratiche.
Ricorda che per inviare i moduli online su Sestofacile serve lo SPID oppure la CIE o CNS + pin del titolare della stuttura.
Se presenta le pratiche un gestore serve anche la dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio firmato digitalmente (firma avanzata).
L'istanza può essere presentata da un procuratore, che deve sottoscrivere la Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal procuratore. Per ulteriori informazioni consulta la FAQ "Come si predispone la documentazione da allegare alla procura?"
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene l'essere in regola con gli adempimenti fiscali.
Durata massima del procedimento amministrativo: La conclusione del procedimento è immediata.
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Termini e condizioni di servizio