A chi è rivolto
Devono fare la dichiarazione TARI tutte le persone, le società, gli enti e le associazioni che occupano locali e aree scoperte, adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani, anche se non sono i proprietari.
Devono fare la dichiarazione TARI tutte le persone, le società, gli enti e le associazioni che occupano locali e aree scoperte, adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani, anche se non sono i proprietari.
La dichiarazione TARI è una comunicazione presentata al Comune con la quale dichiari l’inizio, la cessazione o la variazione relativa ad un’occupazione di locali.
Il servizio è destinato a chi possiede, occupa o detiene, a qualsiasi titolo (proprietà, usufrutto, comodato, locazione, ecc.):
Sono invece escluse:
La tassa sui rifiuti la paga chi occupa l'immobile indipendentemente se proprietario o inquilino in affitto.
Se l'immobile è utilizzato per periodi minori o uguali a sei mesi, per questo periodo l'imposta è dovuta per intero solo dal proprietario.
L'unità di misura su cui applicare la tariffa è la superficie calpestabile, cioè i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature. Per le utenze domestiche la tariffa viene calcolata in base alla superficie calpestabile dell’alloggio e al numero di occupanti.
Le tariffe si determina secondo le disposizioni del Decreto del Presidente della Repubblica 27/04/1999, n. 158 e sono suddivise in due grandi categorie:
A sua volta ogni categoria è assoggettata alla tassazione in virtù di una tariffa, suddivisa in due parti:
Eventuali maggiorazioni, riduzioni o esenzioni sono stabilite dal Regolamento comunale.
Per calcolare la TARI per una utenza non domestica si moltiplica la superficie “calpestabile” dei locali (ovvero i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature) per la parte fissa unitaria della categoria di appartenenza (classificazione in base alle categorie merceologiche definite dal Decreto del Presidente della Repubblica 27/04/1999, n. 158); al risultato si aggiunge il prodotto tra la superficie dei locali e la parte variabile della categoria di appartenenza. A tale somma occorre aggiungere un ulteriore 5% a comprendere il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale (Decreto legislativo 30/12/1992, n. 504, art. 19).
Le utenze non domestiche possono smaltire i rifiuti urbani in modo autonomo, al di fuori del pubblico servizio, affidandosi a ditte private autorizzate. In questo caso, le utenze domestiche non devono pagare la parte della tariffa rifiuti legata alla quantità di rifiuti smaltiti privatamente (Decreto legislativo 03/04/2006, n. 152, art. 238, com. 10).
Per ottenere questa riduzione sulla tariffa rifiuti, le utenze non domestiche devono attestare il conferimento dei rifiuti urbani al di fuori del pubblico servizio tramite una documentazione rilasciata dal gestore privato e comunicarlo al comune.
La comunicazione va presentata entro il 30 giugno di ogni anno e avrà validità dal 1° gennaio dell'anno successivo.
Chi occupa un locale e produce rifiuti ha l'obbligo di dichiarare l’inizio o la fine del possesso o dell'occupazione dei locali, così come se ci sono variazioni (superficie abitata, numero degli occupanti, cambio via).
Utenze non domestiche:
Presenta la denuncia Tari per dichiarare gli spazi occupati e la loro destinazione d’uso, entro 90 giorni dalla data di inizio del possesso o dalla data di variazione/cessazione.
NB: Se hai già comunicato i dati con una denuncia Tarsu non è necessario fare una nuova denuncia TARI pagare ogni anno la tassa entro le scadenze prestabilite
Aggiorna la denuncia se:
Con la dichiarazione il contribuente mette a conoscenza il Comune di quelle variazioni, oggettive o soggettive, da cui consegue un diverso ammontare dell’imposta dovuta. La TARI infatti non viene applicata automaticamente sulla base dell'espletamento delle pratiche anagrafiche, ai fini dell'applicazione della tassa occorre presentare apposita dichiarazione indicando:
La dichiarazione deve essere presentata:
Sono comunque valide le dichiarazioni TARSU, TIA e TARES già presentate e registrate in banca dati, salvo intervenute variazioni. Se non intervengono cambiamenti la dichiarazione vale anche per gli anni successivi.
Le tempistiche di dettaglio relative al versamento del tributo sono stabilite dal Regolamento comunale.
| Tipo di pagamento | Importo |
|---|---|
| La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento |
Per fare la dichiarazione servono:
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene la possibilità di usufruire del servizio di raccolta dei rifiuti e di contribuire alle spese per questo servizio.
Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Termini e condizioni di servizio